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Programma Congressuale

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  da 16:30 a 18:00

Identità personale e integrazione delle basi dei dati: garanzie di efficienza ed esigenze di privacy [ co.08 ]

Il convegno intende fare il punto sulle opportunità che scaturiscono dalla gestione integrata dei dati delle pubbliche amministrazioni nonchè sulle questioni di sicurezza relative alla gestione dei dati personali. Le amministrazioni e un numero importante di enti pubblici e privati (previdenza, welfare, catasto, fisco, comuni, scuole, Asl, banche, ...) dovranno presto garantire l’interoperabilità necessaria per fornire finalmente a cittadini e imprese la possibilità di accedere ai propri servizi in maniera semplice, sicura ed immediata utilizzando un’unica credenziale di accesso. Mettere insieme dati provenienti da amministrazioni ed enti differenti diventa anche una leva fondamentale per il controllo della spesa e per il contrasto all’evasione fiscale, permettendo ad esempio di individuare con puntualità false dichiarazioni e incongruenze. Quali le prospettive e i risultati attesi? Quali gli strumenti a disposizione? Quali le tutele da prevedere?

Gli atti dell'evento sono disponibili qui http://www.forumpa.it/smart-city-exhibition-2015/il-diritto-alla-protezione-dei-dati-personali-nella-societa-iperconnessa

 

Programma dei lavori

Chairperson

Patruno
Vincenzo Patruno Coordinatore Open Data - ISTAT Biografia

Project Manager presso Istat e innovatore "Data Driven".  In Istat ho ricoperto vari incarichi legati alla diffusione e alla trasmissione dati, tra cui quello di coordinatore della task force su Open Data  che ha consentito all'Istituto di essere tra i primi soggetti pubblici a interagire con il mondo dei nuovi utilizzatori di dati: società civile, data journalist, civic hacker, startup innovative. Sono stato membro della seconda Commissione Nazionale sul Software Open Source e ho collaborato come esperto di diffusione, trasmissione dati e "data sharing" in numerosi progetti di cooperazione internazionale. Mi occupo essenzialmente di Open Data e Big Data. Svolgo attività di docente e di relatore in convegni e seminari su innovazione e trasformazione digitale..

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Intervengono

Castellani
Laura Castellani Responsabile Settore Infrastrutture e tecnologie per lo sviluppo della Società dell'Informazione - Regione Toscana Biografia

Dirigente responsabile del “Settore Infrastrutture e Tecnologie per lo sviluppo della Società dell’Informazione” della Regione Toscana dal 2004, ha in carico le politiche riguardanti lo sviluppo dell’innovazione tecnologica e della Società dell’Informazione e della Conoscenza su tutto il territorio toscano. Gestisce gli adempimenti connessi all’attuazione delle azioni e delle misure definite nell’ambito della strategia italiana di recepimento delle linee guida comunitarie in materia di potenziamento delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione con riferimento all’Agenda Digitale Europea, curandone sia la parte organizzativa e di governance territoriale (“Comunità RTRT” Rete Telematica Regionale Toscana), sia il presidio, la gestione e lo sviluppo delle infrastrutture e delle piattaforme ICT. Ha la responsabilità del Data Center Regionale TIX sviluppato in ottica Cloud, di cui ha gestito tutte le fasi, dalla progettazione alla realizzazione e alla diffusione sul territorio dei servizi erogati. Cura la progettazione, il coordinamento e il controllo della diffusione sul territorio regionale delle infrastrutture in banda larga per la P.A., per cittadini e imprese. Rappresenta la Toscana nel CPSI all’interno del CISIS, per i temi di innovazione tecnologica e fa parte della Commissione SPC come delegata dal CISIS per la rappresentanza regionale. Dal 2013 è membro rappresentante delle Regioni all'interno del Comitato delle Comunità Intelligenti che è l'organismo che si affianca all'Agenzia per l'Italia Digitale.

 

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Garofalo
Intervento di Giuseppe Garofalo all'evento "Identità personale e integrazione delle basi dei dati: garanzie di efficienza ed esigenze di privacy"
Giuseppe Garofalo Dirigente Direzione Centrale Registri Statis tici, dati Amministrativi e statistiche sulla Pubblica Amministrazione - Istat Vedi atti

Atti di questo intervento

co_08_garofalo.pdf

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Menis
Intervento di Fabio Menis all'evento "Identità personale e integrazione delle basi dei dati: garanzie di efficienza ed esigenze di privacy"
Fabio Menis Counter Fraud Management - Senior Managing Consultant - Global Business Services - IBM Italia Biografia Vedi atti

Fabio Menis, 50 anni, Senior Managing Consultant di IBM Global Business Services. Fa parte del Centro di Competenza europeo di IBM per il contrasto alle frodi. Il suo ruolo è di business development, progettazione soluzioni, realizzazione progetti sui clienti del settore pubblico in tutta Europa. Ha acquisito esperienze significative sui settori fiscale, previdenziale ed assistenziale, sanitario, assicurativo. In Italia, coordina l’iniziativa Fraud 4 Smarter City dal 2014. È arrivato in IBM da PricewaterhouseCoopers Consulting nel 2003. Nel corso della sua ventennale esperienza nei servizi di consulenza manageriale, si è occupato fino al 2006 di risorse umane, trasformazioni organizzative e ristrutturazioni aziendali.

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Atti di questo intervento

co_08_menis.pdf

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Rasera
Maurizio Rasera Veneto Lavoro
Schenetti
Gregorio Schenetti Assessore alla Città Distretto - Smart City - Pianificazione Strategica - Sviluppo Economico - Comune di Sassuolo Biografia

63 anni, sposato con una figlia, da 20 anni è Responsabile Marketing del Gamma Due occupandosi prevalentemente dei mercati esteri.
In politica da oltre dieci anni, entratovi con I Democratici, il partito ideato da Romano Prodi poi confluito ne “La Margherita” e, infine nel Pd. Candidato, per la prima volta a Sassuolo, nel 2004 nella lista civica “Progetto Sassuolo”, nelle elezioni del 25 maggio scorso era all’interno della lista del Partito Democratico.
“Il mio è un assessorato nuovo perché nuove sono le situazioni che dobbiamo affrontare – dichiara - e si basa essenzialmente su una progettualità strategica. C'è un principio alla base di questa scelta: oggi la politica non può limitarsi al pur difficile compito di gestione della situazione presente ma è chiamata anche a governare il futuro. Per provare a creare le condizioni necessarie al rilancio dello sviluppo locale. Ad una di queste condizioni noi abbiamo dato il nome di Città-Distretto. La Città-Distretto rappresenta una visione politica evoluta, grazie alla quale si possono finalmente impostare le grandi scelte strategiche del nostro territorio allargato, da Maranello a Rubiera. E potrà comprendere nuove forme di mobilità, progetti di valorizzazione ambientale, razionalizzazione burocratica fino ad un sistema turistico-culturale distrettuale. Il tutto in un'ottica di valorizzazione del patrimonio socio-economico ed ambientale attuale. Prima ancora che una sfida progettuale ed economica è una sfida culturale, un vero e proprio cambiamento di mentalità”.

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